I Senzaterra nascono dall'idea e dall'entusiamo di diversi musicisti,
alcuni professionisti che tutt'ora continuano a studiare musica, altri
legati alla tradizione tramandata durante le feste patronali, di dare
una nuova interpretazione alla musica popolare, pur mantenendo lo stile
e le caratteristiche della tradizione italiana. Hanno scelto questo
nome, proprio per essere liberi di viaggiare da nord a sud, in modo da
proporre un insieme di sonorità e di ritmi sempre più completo, che
faccia rivivere sensazioni e atmosfere legate a tutto il territorio. L'atmosfera del concerto e' quella di una festa, in cui tutti sono
chiamati a danzare, a sorridere e a partecipare, non a caso piu' di una
volta il pubblico diventa protagonista e sale sul palco a cantare la
canzone della propria terra. Cio' che lega i musicisti di questo gruppo
e' la voglia di divertirsi e di trasmettere alla gente di ogni età, con
grande entusiuasmo, un modo sano e allegro di stare insieme, proprio
come accadeva nel passato, durante le feste fra gente semplice. La
maggior parte dei loro brani sono legati alle danze popolari, alle
canzoni della tradizione romana, ma anche alla devozione religiosa e
alla protesta della povera gente, con lo scopo di trasmettere diversi
stati d'animo e di far vivere al pubblico un'esperienza da non
dimenticare.
Formazione: Alessandro Contadini: Violino Marta Ricci: Voce, castagnette Davide Roberto: Tamburi a cornice, percussioni Gianni Sgaramella: Fisarmonica Gianluca Stracca: Basso acustico, chitarre Walter Vespertini: chitarre, voce
Le Foto al Muso:
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