Sandro
e Marino Severini cominciano la loro avventura musicale
molto presto, in un paesino delle Marche di nome Filottrano,
il luogo di nascita che li ha visti crescere e imparare
i primi rudimenti chitarristici. Intorno ai tredici
anni si coagulano nel primo gruppo semiserio della loro
storia e cominciano a esercitarsi seriamente agli strumenti
preferiti. Sono gli inizi di un'esperienza, non certo
originale, che coinvolge moltissimi adolescenti, affascinati
dal mondo del rock'n'roll e dalla sua filosofia di trasgressione.
E' un'età in cui si assorbe come spugne tutto
ciò che interessa e la musica per Marino e Sandro,
più giovane di qualche anno, si capisce subito
che rappresenta molto. E' questo il momento in cui cominciano
a fare delle scelte, ad orientare i propri gusti e frequentare
chi la pensa nello stesso modo: siamo verso la metà
degli anni Settanta, un momento in cui l'eredità
di un rock un pò rantolante viene raccolta dal
movimento punk che comincia a far parlare di sè, esplodono i Sex Pistols, una band che non badava tanto
per il sottile e che manifestava il disagio giovanile
in modo violento ed eclatante. Nel '76 il Melody Maker
dedica la sua copertina agli scontri avvenuti nei locali
dove il gruppo smette di suonare per azzuffarsi con
il pubblico. Per una realtà di provincia questi
fatti sono sensazionali ed eccitano la curiosità.
Da noi è il momento delle case occupate e dei
centri giovanili che i futuri Gang frequentano assiduamente
facendosi un'idea precisa della situazione sociale e
politica italiana. Alla fine dei Settanta Sandro parte
per il servizio di leva e c'è ovviamente un break
per quel che riguarda la loro attività, ma c'è
anche voglia di pianificare un futuro che abbia un riscontro
sul piano musicale. "Non è che noi pensassimo
giù di dedicarci professionalmente alla musica",
dice Marino, "ma la necessità di capire
bene quale via seguire con convinzione ci sembrava importante
e così ci ripromettemmo che al suo ritorno ci
saremmo dati da fare, intanto avremmo lavorato sulla
chitarra per averne sempre più padronanza"...
FORMAZIONE:
Voce & chitarra: Marino Severini
Chitarre: Sandro Severini
Basso: Francesco Caporaletti
Batteria: Paolo Mozzicafreddo
Tastiere/Fisarmonica: Marco Tentelli
Le Foto al Muso:
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