Le
"Radici nel cemento" sono una metafora della
tradizione e della memoria storica in una società,
come la nostra, che dimentica troppo in fretta il suo
passato: allo stesso modo di quei grossi alberi ai lati
delle strade che sembrano soffocati dall'asfalto
ma riescono a sviluppare le radici da cui traggono nutrimento
fino al punto di incrinare, crepare e spaccare il cemento,
cosi' il mondo occidentale deve esercitare la
capacita' di ricordare ed imparare dal passato,
suo e di culture "altre", se vuole risolvere
i problemi e le contraddizioni generate dal suo rapido
sviluppo.
Questo pero', non per rimanere legati al vecchio,
ma piuttosto per capire in che modo affrontare il futuro:
infatti, più scavano le radici in profondità
più in alto arriveranno i rami dell'albero
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I RADICI NEL CEMENTO sono:
Adriano Bono: voce, chitarra, flauti Giorgio Spriano: voce, chitarra Giulio Ferrante: basso Vincenzo Carestia: batteria Christian Simone: sax Leonardo ‘PidDub’ Bono: sound engineer
Le Foto al Muso:
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